
Leggevo su Pollycoke il piano di sviluppo di Gnome 3.0. Gnome e KDE sono i due cosidetti 'Desktop Environment' che si contendono il primato nel mondo Linux. Nelle intenzioni degli sviluppatori si legge che è loro intenzione 'cambiare l'esperienza utente'. Mi viene da asservare che per fare questo bisogna superare alcuni pre-concetti: cominciamo ad es. con affiancare alle icone e alle immagini statiche come sfondi 'desktop' (perchè scrivania?! Workspaces è già meglio... ma perchè 'work'?!? se gioco? studio? facciamo semplicemente spaces... SPAZI) piccole ANIMAZIONI che possono scatenare eventi. Un esempio di 'sfondo' potrebbe essere simile a questo: passando sopra il pennello questo si anima e capisco che è interattivo. Cliccando parte la mia applicazione preferita di fotoritocco. Passando sulla mappa si ingrandisce e cliccandoci sopra si apre il browser su googlemap o quello che preferisco... Superando anche la distinzione tra sfondo e oggetti (icone, pannelli...) si arricchisce moltissimo la metafora. Quella della scrivania è stato la prima, la più importante perchè copernicana rispetto alla linea di comando. Ma perchè fermarsi? Un Desktop (?!?) Environment dovrebbe fornire una cornice tecnologica aperta (non certo come Flash) per consentire, coordinare, invogliare e incentivare a chiunque di proporre delle Widgets/oggetti/icone animate... che magari formano insiemi coerenti ed esteticamente piacevoli di SPAZI... che insieme formano o possono essere raggruppati in AMBIENTI che hanno una dose sufficiente di coerenza di stile e di metafora da stare bene insieme senza fare a cazzotti con il nostro gusto estetico e sopratutto con il nostro sistema cognitivo. Ergonomico è bello! Non a caso l'esempio preso è un sito visitato dai miei bimbi. Spesso le cose pensate per loro sono le migliori anche per noi. Gli italiani possono dare un bel contributo alla comunità per mettersi finalmente alla guida e non inseguire il mondo Windows/Mac anche sul campo dell'esperienza utente. Tra insegnare a mio figlio a digitare su una tastiera 'g' 'i' 'm' 'p' che appare su uno schermo nero, cliccare su un icona statica di un cane su uno sfondo anonimo o su un pennello che dipinge su un quadro preferisco questa. Io amo la linea di comando (e ho già cambiato l'icona di gimp!) ma la potenza dell'astrazione che è preferibile per certi compiti non è adatta per tutte le attività e per tutte le utenze. Sono sicuro che arriveremo presto ad un cambio di paradigma molto forte e credo che il mondo open sia più degli altri predisposto a spingere e guidare tutto questo... anche se al momento mi basterebbe riuscire ad avere sfondi diversi sui 4 'desktop' del mio KDE4 :)
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